La storia dell'immunità nel nuovo senato ha dell'incredibile. Tutti la rinnegano, ma sta li.
Non si sono accorti di averla messa e, d'altro canto, se l'hanno messa la colpa è di qualcun altro.
Ma non vi sembra che in questa storia persone più titolate a seguire le riforme, (ossia: Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Anna Finocchiaro, Roberto Calderoli), per non ammettere di essersi mostrate poco intelligenti (accettando acriticamente la modifica), sicuramente si sono mostrate vigliacche dando la colpa agli altri?
E voi siete disposti a fidarvi delle riforme fatte da questa gente?
Pensieri confusi e parole in libertà, per non dire assolutamente nulla di significativo
martedì 24 giugno 2014
Immunità al senato: o poco intelligenti o vigliacchi. Vi fidate delle riforme che faranno?
domenica 22 giugno 2014
Il governo "innovatore", ignora internet. Non da lavoro? O ci si mangia troppo poco?
Siamo ultimi in Europa per qualità, ma primi per costi.Tutti i paesi liberi investono, aumentano la loro capacità di connessione, per fare affari, controllare attività remote, svagarsi etc.
Creano lavori, fanno ricchezza.
Non è tutto rose e fiori, certo. C'è un dibattito sulla libertà di Internet, sulla sicurezza.
Ma da noi si risolve tutto alla radice.
Internet si blocca: stiamo indietro di 10 anni come qualità rispetto alla UE e stiamo peggio di molti paese africani. In compenso le tariffe sono altissime.
In compenso, un giorno si, e l'altro pure, qualche illustre politicante blatera contro l'eccessiva libertà di internet (il male dei mali, evidentemente), e qualcun altro gli preferisce il medioevo.
Le priorità sono la TAV, sono l'EXPO2015, per cui i soldi si trovano sempre, per cui le libertà personali, per cui i diritti delle popolazioni locali e dell'ambiente si posso conculcare, ma nel MEF 2014 nessuna traccia di investimenti per migliorare internet.
Complimenti, Matteo Renzi.
Complimenti, governo.
Questo vuol dire essere innovatori.
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Il "nuovo" senato: destinato ad essere asilo per criminali politici?
Già trovavo sconcertante il "nuovo" Senato di Matteo Renzi & compari.
Ma l'introduzione della immunità, rivela il progetto per quello che è : sarà l'ombrello di sicurezza per politici trombati a livello nazionale, e nei guai con la giustizia.
Che senso ha l'immunità per una carica elettiva, in un organo senza poteri, se non quello di offrire protezione da indagini compromettenti per malefatte fatte altrove?
Un Orsoni qualsiasi viene indagato? Potrebbe fare rivelazioni compromettenti? Via, mandiamolo al senato! Tanto si nomina, non si elegge
Un consigliere regionale si trova nei guai? Anche se è sconosciuto al 99% degli italiani, mandiamolo a al Senato e pariamoci il culo. Hai visto mai facesse qualche ammissione...
E, anzi, visto che i posti sono pochi, magari regaliamogli anche una immunità perpetua: una volta che sei stato senatore, non sei più toccabile dalla giustizia....ci staranno già pensando?
giovedì 19 giugno 2014
PD, FI, LN: insieme il 34.55% degli Elettori. Ma rifanno costituzione e legge elettorale.
Questi sono i risultati ufficiali delle Europee 2014, pubblicati dal ministero dell'Interno.
Si è sempre detto che queste elezioni avevano valenza politica, giusto?
Indubbiamente ha vinto Renzi (un plebiscito), ha perso Grillo e tutto il resto.
Quindi con questa "legittimazione", Renzi sta rinforzando il patto per la riforma elettorale con Berlusconi e Calderoli.
Rispetto alla percentuale dei voti ricevuti (sempre alle Europee) è il 40.81+16.81+6.15=63.73%.
"La maggioranza degli italiani", come amano ripetere. Schiacciante.
Però.
Però si sono presentati ai seggi solo il 57.22% degli elettori.
Però, se escludiamo dal conto anche le schede bianche e nulla, la percentuale dei votanti scende al 54.18.
Dopodiché, se consideriamo la somma dei voti dei 3 partiti, ci accorgiamo che hanno avuto le preferenze SOLO dal 34.55% degli elettori.
Cifra importante, ma ben lontana dalla maggioranza assoluta.
Quindi le domande sono:
Si è sempre detto che queste elezioni avevano valenza politica, giusto?
Indubbiamente ha vinto Renzi (un plebiscito), ha perso Grillo e tutto il resto.
Quindi con questa "legittimazione", Renzi sta rinforzando il patto per la riforma elettorale con Berlusconi e Calderoli.
Rispetto alla percentuale dei voti ricevuti (sempre alle Europee) è il 40.81+16.81+6.15=63.73%.
"La maggioranza degli italiani", come amano ripetere. Schiacciante.
Però.
Però si sono presentati ai seggi solo il 57.22% degli elettori.
Però, se escludiamo dal conto anche le schede bianche e nulla, la percentuale dei votanti scende al 54.18.
Dopodiché, se consideriamo la somma dei voti dei 3 partiti, ci accorgiamo che hanno avuto le preferenze SOLO dal 34.55% degli elettori.
Cifra importante, ma ben lontana dalla maggioranza assoluta.
Quindi le domande sono:
- che garanzie ci sono che le "loro" riforme siano accettate dal 65.45% degli italiani che non rappresentano?
- che garanzie ci sono che una nuova "maggioranzicchia" del 34.55% non cambi le regole del gioco alla prima occasione?
- che senso date alle parole "democrazia rappresentativa"?
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