L'Articolo 67 della Costituzione della Repubblica italiana recita:
cielo! "Criminale, buzzurro, ignorante, fascista, comunista, servo dei poteri occulti, padrone oppressivo di partito, etc etc"
Anche io, nonostante la simpatia che mi lega a M5S, sono contrario: penso che un parlamentare abbia una testa e debba usarla. Non si può fare ogni due secondi un televoto per stabilire come e se debba comportarsi il parlamentare! Del resto, il vincolo esiste(va) e si chiama(va) : elezioni. Tu ti comporti male, non mi piace quel che fai, e io, tra 5 anni, non ti voto più.
(Questo, almeno, prima dell'introduzione del Porcellum, che ci ha levato il diritto di scelta. Ma questa è un'altra storia.)
Quello su cui vorre riflettere è un altro punto. Ossia: i ricorsi ai Decreti Legge e al Voto di Fiducia da parte del Governo Letta, non rappresentano un attentato all'articolo 67 di natura ben più grave di quella di Grillo?

Il Premier aveva promesso di farlo entro fine anno:
questa sarebbe la motivazione? Spero che qualcuno abbia fatto notare che comunque, NON ha mantenuto la promessa, perché i Decreti vanno convertiti in legge entro 60 giorni per rimanere legge, e, quindi, andremo ben oltre il limite di fine d'anno.
Nel merito qualcuno
ipotizza che non sia stato abolito un bel nulla e, anzi, il nuovo regime peggiora la situazione per le casse pubbliche. Quindi, levare il dibattito parlamentare, col rischio che qualcuno riuscisse ad informare gli Italiani della nuova presa per il culo, sostituendolo col clamore mediatico del Decreto Legge, è stata una bella mossa per i partiti-ladri.
Ma, in questo post, non è neppure questo, il punto.
Il fatto è che il Premier, (un nominato in una lista senza scelta, tramite una legge incostituzionale, e il cui governo non è stato votato da nessun elettore), ha fatto una promessa di Pinocchio, e questo imporrebbe un vincolo ai parlamentari?
Vincolo, che sarebbe poi quello di approvare la "sua" legge e in tempi brevi e senza discutere?
Grillo ha fatto un attacco verbale all'art. 67 ed è stato, giustamente, criticato.
Ma Letta? Questa non è una abolizione de facto dell'articolo 67?
Il Parlamentare rappresenta ancora, almeno nominalmente, la Nazione o serve solo come grancassa per il volere del Governo di turno?
Rappresenta gli Elettori o solo gli interessi dei Partiti?
Lo so che questa storia dei Decreti Legge e dei voti di fiducia va avanti da anni e caratterizza i regni - pardon!! le Presidenze- di Napolitano. Ma è ora che la situazione sta precipitando, senza ritorno..
Queste sono le domande: se volete, datevi le risposte. E poi ricordatevene quando andate alle urne, se ancora ci potremo andare.
Ciao!