Ha vinto Grillo, perché è il fenomeno del momento
Ha vinto Berlusconi, perché ha perso solo il 16% delle preferenze rispetto al 2008.
Ha vinto Bersani, che, comunque, guida il primo partito
Ha vinto Maroni, che ha dimezzato le preferenze, ma ha conquistato la Lombardia.
Ha vinto Ingroia, che ha dimostrato che un guatemalteco senza arte ne parte può prendere il 3% dei voti.
Ha vinto Monti, perché, nonostante la politica del rigore, ha quasi raggiunto le due cifre come preferenze.
E poi ha vinto Casini, perché le idee cattoliche trovano sempre un spazietto; Fini che è stato votato anche dalla moglie (2 voti 2 li ha presi); e Giannino, perché le sue idee non sono state travolte dai falsi master.
Vincono tutti.
Perdono solo gli Italiani.
Pensieri confusi e parole in libertà, per non dire assolutamente nulla di significativo
martedì 26 febbraio 2013
sabato 3 novembre 2012
I Siciliani che non hanno votato,,
Chi dice che in "l'astensione in Sicilia c'è stata perché la Mafia non ha dato indicazioni di voto", dimostra di non avere capito nulla della realtà che lo circonda.
Il 53% degli aventi diritto che non hanno votato, non sono "votanti di mafia" come ha detto qualcuno col paraocchi e vagamente razzista, ma 53% di gente che si è rotta le palle di questa gente e di questa politica.
E che "gli assenti hanno sempre torto" vale quando gli assenti sono minoranza. Ma se sono la stragrande maggioranza, forse sono i presenti ad aver torto.
Lo capiranno a loro spese.
La gente in Sicilia non ha votato, perché la Mafia non conta più un cazzo. Semplice.
Non che sia morta, non che sia finita, anzi! Ma semplicemente non è più credibile, per chi ha bisogno di mettere insieme il pranzo con la cena.
Vista dall'esterno, è chiaro che la Mafia è un parassita che succhia risorse e si riproduce anche in corpi estranei (tipo politici, falsi industriali, falsi sindacalisti etc etc). E' chiaro che la Mafia arricchisce solo chi ci sta dentro e impoverisce tutti gli altri.
Ed è chiaro, a chi non sia miope, che un sistema Mafioso, un sistema per definizione improduttivo, fatto di illegalità e di clientelismi, non può durare. Non si può mantenere da solo. Arriva al punto in cui implode.
E ricordiamoci che i Mafiosi non sono imprenditori: sono tirchi pidocchiosi. Se devono "sistemare" uno, lo fanno a carico delle casse pubbliche, non certo a carico dei loro bilanci!
Ma la Sicilia è stata spolpata. La pletora di dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (Regioni, Province, Comuni); gli appalti inutili e senza fine; l'illegalità omertosa sono oramai ricordi lontani.
La Mafia non è in grado di far vincere appalti, perché non ci sono soldi per gli appalti.
La Mafia non è in grado di far assumere alla Provincia (poniamo), perché la Provincia viene abolita.
Non alla Regione, perché non ci sono i soldi per gli stipendi.
La Mafia una volta garantiva (a suo modo), la tranquillità di una zona. Ma ora i piccoli criminali crescono e si rendono subito autonomi. Il pizzo prima lo pagavi una volta, ora diverse volte: prima il pizzo serviva a darti tranquillità da tutto il resto del mondo. Ora serve solo a garantirti che chi entra nel locale, in quel momento, non ti distrugge tutto subito. Ma uscito quello, ne entra un altro e quello che è uscito prima non ti protegge.
Oggi, se il capetto locale promette qualcosa, in cambio del voto agli amici riceve solo una sonora pernacchia, perché tutti sanno che è un bugiardo.
Non è solo la Politica ad aver fallito (e ha fallito ovunque): è anche la Mafia. In Sicilia, almeno.
Solo che la Mafia se ne frega, ed emigra per lidi migliori da spolpare.
Perché, dove i soldi, bene o male, ci sono ancora, la musica è diversa.
La prossima tappa del voto di scambio Mafioso è la Lombardia, scommettiamo?
Il 53% degli aventi diritto che non hanno votato, non sono "votanti di mafia" come ha detto qualcuno col paraocchi e vagamente razzista, ma 53% di gente che si è rotta le palle di questa gente e di questa politica.
E che "gli assenti hanno sempre torto" vale quando gli assenti sono minoranza. Ma se sono la stragrande maggioranza, forse sono i presenti ad aver torto.
Lo capiranno a loro spese.
La gente in Sicilia non ha votato, perché la Mafia non conta più un cazzo. Semplice.
Non che sia morta, non che sia finita, anzi! Ma semplicemente non è più credibile, per chi ha bisogno di mettere insieme il pranzo con la cena.
Vista dall'esterno, è chiaro che la Mafia è un parassita che succhia risorse e si riproduce anche in corpi estranei (tipo politici, falsi industriali, falsi sindacalisti etc etc). E' chiaro che la Mafia arricchisce solo chi ci sta dentro e impoverisce tutti gli altri.
Ed è chiaro, a chi non sia miope, che un sistema Mafioso, un sistema per definizione improduttivo, fatto di illegalità e di clientelismi, non può durare. Non si può mantenere da solo. Arriva al punto in cui implode.
E ricordiamoci che i Mafiosi non sono imprenditori: sono tirchi pidocchiosi. Se devono "sistemare" uno, lo fanno a carico delle casse pubbliche, non certo a carico dei loro bilanci!
Ma la Sicilia è stata spolpata. La pletora di dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (Regioni, Province, Comuni); gli appalti inutili e senza fine; l'illegalità omertosa sono oramai ricordi lontani.
La Mafia non è in grado di far vincere appalti, perché non ci sono soldi per gli appalti.
La Mafia non è in grado di far assumere alla Provincia (poniamo), perché la Provincia viene abolita.
Non alla Regione, perché non ci sono i soldi per gli stipendi.
La Mafia una volta garantiva (a suo modo), la tranquillità di una zona. Ma ora i piccoli criminali crescono e si rendono subito autonomi. Il pizzo prima lo pagavi una volta, ora diverse volte: prima il pizzo serviva a darti tranquillità da tutto il resto del mondo. Ora serve solo a garantirti che chi entra nel locale, in quel momento, non ti distrugge tutto subito. Ma uscito quello, ne entra un altro e quello che è uscito prima non ti protegge.
Oggi, se il capetto locale promette qualcosa, in cambio del voto agli amici riceve solo una sonora pernacchia, perché tutti sanno che è un bugiardo.
Non è solo la Politica ad aver fallito (e ha fallito ovunque): è anche la Mafia. In Sicilia, almeno.
Solo che la Mafia se ne frega, ed emigra per lidi migliori da spolpare.
Perché, dove i soldi, bene o male, ci sono ancora, la musica è diversa.
La prossima tappa del voto di scambio Mafioso è la Lombardia, scommettiamo?
Etichette:
53%,
elezioni,
elezioni regionali siciliane,
Mafia,
non votanti
martedì 30 ottobre 2012
Ma quel 53% che non ha votato "Chi" aspetta?
Ecco, come di prassi, tutti giù a fare conti e controconti, deduzioni e controdeduzioni sul Elezioni Regionali Siciliane del 2012.
E Grillo ha vinto, ma non ha raggiunto il 20%. E il centrodestra è finito, ma i due candidati superavano il 40%. E il PD + UDC è maggioranza del Paese...
Cazzate!!
Il vero dato, che non dovrebbe far dormire le persone responsabili, è che il 53% degli aventi diritto non ha votato. Vogliamo provare a leggere la reale rappresentanza dell'ARS?
M5S ha preso il 9% dei voti: il 91% non lo ha votato. (Approssimo i conti per semplicità).
Crocetta, il vincitore, è stato incoronato dal 15.25% degli aventi diritto: quasi l'85% non lo ha votato.
Il PD e il PDL, insieme, sono stati rifiutati da oltre l'87% degli aventi diritto.
Se questa è democrazia rappresentativa io sono Maria Maddalena.
I signori che siederanno all'ARS, e mano a mano tutti quelli di Regioni, Province e Comuni dove si voterà, e sicuramente anche a Montecitorio e a Palazzo Madama, dovranno iniziare a chiedersi "ma io chi sto rappresentando?".
Perché il 53% Siciliano, e tutti gli altri 53% che si stanno preparando, saranno i convitati di pietra della nostra moribonda democrazia. Minacce silenziose, insensibili alle sirene Grilline, alle cialtronerie della Sinistra, ai moribondi bizantinismi del PdL, alle incoerenze bigotte dell'UDC e dei vari Centrismi.
Persone oramai disilluse e disamorate, cui non frega un benemerito niente della Finanza, dei Mercati, dell'Ambiente, del Patto Generazionale, del Fiscal Compact, degli F-35, dei Termo-Valorizzatori-Inceneritori, del Mondo-Che-Lasceranno-Ai-Loro-Figli.
Aspettano che arrivi Qualcuno. Non l'Uomo della Provvidenza (ne abbiamo avuti 2 in Italia e non funzionano), ma Qualcuno che parli alla loro Pancia e gli dia l'illusione di poter risolvere i loro problemi immediatamente.
Mussolini e Hitler salirono al potere legittimamente, perfino Chavez ha vinto le elezioni.
Non è "quel"tipo di Qualcuno che aspettano. Il 53% non ha preparazione ideologica, non ha grandi orizzonti, non pensa al domani. Il 53% pensa solo a riuscire ad avere la pancia piena e non capisce perché abbia diritto ad averla.
E guarda i "rappresentanti del popolo" eletti dal 47%, e guarda i loro lacché, cosi lontani, cosi stupidi, cosi incapaci di vivere la vita della gente comune, e si chiede perché per "loro", per rappresentanti e lacché, la parola "sacrificio" debba essere sconosciuta.
Si sentono come i piccoli borghesi, al tempo del Luigi XVI, nei confronti degli aristocratici; come i contadini russi nel 1917 verso i boiardi; come i soldati della Grande Guerra, carne da cannone, verso i loro generali; come i campesinos cubani, nei confronti dei possidenti accoliti di Batista.
Aspettano, ma non sono rassegnati.
Aspettano chi li guidi alla Presa della Bastiglia, a sterminare gli Aristocratici.
Aspettano chi li porti alla Presa del Palazzo di Inverno e disfarsi degli Zar.
Aspettano il leader per abbattere Batista e cacciare i gringos.
Aspettano Masaniello, non gli serve un genio.
Aspettano perché sanno che non dovranno ancora aspettare molto.
Aspettano perché i tempi sono maturi: Qualcuno sorgerà presto e gli farà capire che possono liberarsi da se, con la violenza se necessario, di una classe dirigente incapace e ottusa, tutta presa nelle sue Alchimie di Palazzo, e dell'esercito di parassiti e profittatori che gli si muove intorno.
Meditate gente, Medidate
E Grillo ha vinto, ma non ha raggiunto il 20%. E il centrodestra è finito, ma i due candidati superavano il 40%. E il PD + UDC è maggioranza del Paese...
Cazzate!!
Il vero dato, che non dovrebbe far dormire le persone responsabili, è che il 53% degli aventi diritto non ha votato. Vogliamo provare a leggere la reale rappresentanza dell'ARS?
M5S ha preso il 9% dei voti: il 91% non lo ha votato. (Approssimo i conti per semplicità).
Crocetta, il vincitore, è stato incoronato dal 15.25% degli aventi diritto: quasi l'85% non lo ha votato.
Il PD e il PDL, insieme, sono stati rifiutati da oltre l'87% degli aventi diritto.
Se questa è democrazia rappresentativa io sono Maria Maddalena.
I signori che siederanno all'ARS, e mano a mano tutti quelli di Regioni, Province e Comuni dove si voterà, e sicuramente anche a Montecitorio e a Palazzo Madama, dovranno iniziare a chiedersi "ma io chi sto rappresentando?".
Perché il 53% Siciliano, e tutti gli altri 53% che si stanno preparando, saranno i convitati di pietra della nostra moribonda democrazia. Minacce silenziose, insensibili alle sirene Grilline, alle cialtronerie della Sinistra, ai moribondi bizantinismi del PdL, alle incoerenze bigotte dell'UDC e dei vari Centrismi.
Persone oramai disilluse e disamorate, cui non frega un benemerito niente della Finanza, dei Mercati, dell'Ambiente, del Patto Generazionale, del Fiscal Compact, degli F-35, dei Termo-Valorizzatori-Inceneritori, del Mondo-Che-Lasceranno-Ai-Loro-Figli.
Aspettano che arrivi Qualcuno. Non l'Uomo della Provvidenza (ne abbiamo avuti 2 in Italia e non funzionano), ma Qualcuno che parli alla loro Pancia e gli dia l'illusione di poter risolvere i loro problemi immediatamente.
Mussolini e Hitler salirono al potere legittimamente, perfino Chavez ha vinto le elezioni.
Non è "quel"tipo di Qualcuno che aspettano. Il 53% non ha preparazione ideologica, non ha grandi orizzonti, non pensa al domani. Il 53% pensa solo a riuscire ad avere la pancia piena e non capisce perché abbia diritto ad averla.
E guarda i "rappresentanti del popolo" eletti dal 47%, e guarda i loro lacché, cosi lontani, cosi stupidi, cosi incapaci di vivere la vita della gente comune, e si chiede perché per "loro", per rappresentanti e lacché, la parola "sacrificio" debba essere sconosciuta.
Si sentono come i piccoli borghesi, al tempo del Luigi XVI, nei confronti degli aristocratici; come i contadini russi nel 1917 verso i boiardi; come i soldati della Grande Guerra, carne da cannone, verso i loro generali; come i campesinos cubani, nei confronti dei possidenti accoliti di Batista.
Aspettano, ma non sono rassegnati.
Aspettano chi li guidi alla Presa della Bastiglia, a sterminare gli Aristocratici.
Aspettano chi li porti alla Presa del Palazzo di Inverno e disfarsi degli Zar.
Aspettano il leader per abbattere Batista e cacciare i gringos.
Aspettano Masaniello, non gli serve un genio.
Aspettano perché sanno che non dovranno ancora aspettare molto.
Aspettano perché i tempi sono maturi: Qualcuno sorgerà presto e gli farà capire che possono liberarsi da se, con la violenza se necessario, di una classe dirigente incapace e ottusa, tutta presa nelle sue Alchimie di Palazzo, e dell'esercito di parassiti e profittatori che gli si muove intorno.
Meditate gente, Medidate
Etichette:
53%,
ars,
elezioni regionali siciliane,
masaniello
domenica 28 ottobre 2012
A proposito di sistema elettorale
A me non sembra difficile risolvere il problema della legge elettorale, bloccata a tempo indefinito.
Uno potrebbe domandarsi: <<quale è meno peggio delle due: la legge attuale ("Porcellum") o quella precedente ("Mattarellum")?">>
Mi sembra di capire che il 90% dei politici preferisca la precedente legge.
Se è cosi, un Parlamento serio abolirebbe subito il Porcellum e ripristinerebbe il Mattarellum, legge che, per quanto indegna, è meno indegna dell'attuale(*).
Problema risolto allora? No, perché un Parlamento serio dovrebbe chiedersi: <<Ma i cittadini che ne pensano? Cosa piacerebbe loro? >>.
Ecco, e un Parlamento serio si ricorderebbe che i cittadini quando si sono espressi, nel 1991 e nel 1993, coi Referendum per l'introduzione del Maggioritario uninominale alla Camera e al Senato, approvarono i referendum col 95.6% e col 82.7% rispettivamente delle preferenze.
Ma questo non è un Parlamento serio, i politicanti non sono aquile (**) ed è ben noto quale profondo rispetto abbia la nostra classe politica del pensiero degli elettori : basti ricordare che, sempre nel 1993 fu votata anche l'abrogazione del Finanziamento Pubblico ai Partiti. Abbiamo visto come è finita.
E' facile prevedere che, tutti d'accordo, faranno un'altra porcata, sperando di piegare il sistema elettorale per mantenere in vita i loro partituncoli putrescente e moribondi. Salvo lamentarsi di nuovo dopo due o tre anni.
(*) : a questo punto la domanda viene spontanea: ma se tutti rimpiangono il Mattarellum e aboriscono il Porcellum, il Porcellum chi l'ha votato????
(**) non c'è speranza che gli Onorevoli capiscano, ma qualcuno dotato di molta pazienza dovrebbe spiegare a questi geni che siedono in parlamento che "sistema maggioritario" è una cosa e "premio di maggioranza" un'altra. E che "uninominale" non vuol dire "senza preferenze".
Etichette:
finanziamento pubblico ai partiti,
legge elettorale,
Radicali,
referendu 1991,
referendum,
referendum 1993,
Segni,
sistema elettorale,
sistema maggioritario uninominale.
Iscriviti a:
Post (Atom)